Una cosa stupida che ho appena fatto

scritto ascoltando:
The Strokes - Going to babble on The Strokes - Someday

La gente va in ferie, persino le newsletter e i canali youtube si prendono una pausa.

E io oggi che ho fatto? Mi sono alzato alle 5 per fare un video.

Non un video strano, semplicemente io che parlo di AI e freelancing, come al solito.

Solo che volevo farlo in mezzo al mare remando. Senza alcun motivo.

Sono sceso in spiaggia e mi sono messo a gonfiare il SUP.

Nel frattempo dei ragazzi ubriachi di fianco a me si stavano spogliando per andare a farsi il bagno nudi.

Mentre gonfiavo il sup, sento qualche frammento di “cazzo fa” e “pompa”, quasi sicuramente rivolti a me.

Una volta abbastanza lontano dalla riva per avere silenzio attorno, ho incastrato il treppiede all’elastico, sperando non cadesse, e attaccato la gopro.

Mentre remavo ho pensato come al solito: ma perché devo fare queste cose stupide?

Sentendo le voci dei ragazzi sfottermi, ho rivissuto quel giudizio che mi faceva sentire insicuro a scuola, quelli fichi sono ubriachi all’alba, non appena svegli in mare a fare video.

Voglio dire, se mi mettevo al pc tra 2 ore condividendo lo schermo veniva pure meglio sto video.

C’era davvero bisogno di andare in mare a parlare da solo di come Opus 5 mi abbia fatto rivalutare Claude Code?

Vedo gente che lancia startup, che guadagna un sacco di soldi con delle scelte ponderate di carriera.

Io parlo di AI da un SUP.

Ora dovrebbe esserci la morale, quella che trasforma una storia strana in una scelta saggia, che ne so: la libertà di fare cose diverse dagli altri, l’essere unici o non so cos’altro.

Qui una morale non c’è, forse è solo il mio personalissimo modo di combattere l’AI ed evitare possa sostituirmi.

sup sul mare
Stupido ma bello

Gli LLM in fondo fanno questo: proseguono il testo con i token statisticamente più probabili.

Cosa succede quando provo a discuterci di scelte di vita poco convenzionali, che è spesso il mio caso?

Ha poca originalità, pochi spunti davvero interessanti: nel dataset c’è poco materiale a riguardo.

Ora non dico che quindi debba fare solo cose stupide per fare qualcosa che l’AI non può prevedere.

Dico solo che la cosa che mi rende unico è l’insieme delle scelte che prendo in maniera intenzionale.

E, tra queste, ci sono tutta una serie di scelte prese solo perché l’idea di farle mi fa molto ridere.

Servirà a qualcosa? Forse no, molto probabilmente no.

Una volta rientrato in spiaggia i ragazzi dormivano sbavando sugli asciugamani.

Mi è capitato qualche volta anche a me di farlo, ogni volta mi sentivo un ribelle.

Oggi mi sembra che uscire a bere e urlare in spiaggia sia la cosa più conformista che c’è, almeno per dei ragazzi giovanissimi.

Così come lo sarebbe se io fossi stato a casa a dormire, durante le mie due meritate settimane di ferie.

Invece ero con un treppiede alle sei del mattino su un SUP a fare un video, tassello di un non meglio identificato disegno di carriera alternativa che sto inseguendo.

Una di quelle cose stupide e senza senso che sono sicuro da vecchio sarà contento di aver fatto anche solo per poterci ridere su. Mi basta.