Il mio compleanno e 3 progetti di vita
Sarà che il mio compleanno arriva verso fine anno o sarà semplicemente che sto invecchiando.
Fatto sta che ieri ho passato 2 ore a progettare 3 diverse mie vite future.
È un esercizio che rifaccio spesso, l’ho imparato dal libro Design Your Life e secondo me è un ottimo esercizio di immaginazione e visualizzazione della propria vita.
Riporto pari pari:
Progetto Odissea
Crea tre progetti alternativi da qui a cinque anni. Dà a ciascuna alternativa un titolo descrittivo e scrivi tre domande che emergono da ciascuna di queste versioni di te. Prendi nota di quanta energia ti fornisce ogni alternativa.
- vita uno: ciò che fai
- vita due: ciò che faresti se tutto finisse improvvisamente
- vita tre: ciò che faresti o la vita che vivresti se il denaro e l’immagine non fossero un problema
Sono scenari abbastanza comuni, alla fine è un immaginarsi a 5 anni in maniera realistica, in un campo completamente diverso oppure se si avessero soldi infiniti.
Un esercizio super per provare ad usare l’immaginazione, per provare a sognare senza limiti e alla fine mettere tutto insieme per vedere cosa viene fuori (ancora meglio seguire anche il resto del libro).
Quest’anno è andata un po’ diversamente dagli altri anni: per la prima volta ho avuto mancanza di fantasia.
Intanto l’esercizio del Premeditatio malorum sul cosa farei se tutto andasse male l’avevo fatto di recente, quindi nulla di troppo nuovo.
Ma in generale mi sono trovato a immaginare 3 vite non troppo diverse tra loro, e ancora non so se sia un male o un bene.
Da una parte ho pensato: cavolo, vuol dire che la vita che sto vivendo e pianificando con i miei progetti è molto vicina a quella che sognerei di fare, yeah!
Poi però ci ho riflettuto un attimo e ho capito di essere semplicemente troppo immerso nelle cose che sto facendo e vivendo ora.
I mille progetti, i viaggi in programma, l’immagine di me che ho in testa, ci sono completamente dentro.
Tanto da non riuscire neanche ad immaginare un disegno di vita diverso, più lontano, anche più ambizioso o semplicemente diverso.
Inoltre sono sicuro che se fossi così centrato in questo piano che sto vivendo già ora difficilmente avrei avuto la necessità di fare questo esercizio in questo momento.
La verità è che spegnendo una nuova candelina sento di voler eliminare ancora più compromessi, non dedicare tempo e risorse a cose che non farei se non fossi costretto.
Il che mi piace, le belle cose che ho costruito in questi anni arrivano proprio da quella vocina che mi ripete “potessi scegliere faresti questa call? terresti questo cliente? faresti questo lavoro?”.
Ma serve equilibrio, e soprattutto serve sfruttare la leva e l’interesse composto creati dal lavoro sul lungo termine su un progetto.
Saranno settimane di tante riflessioni, tanti progetti da scrivere e una marea di seghe mentali.
Ora però eccomi qui, alle 7 del mattino il giorno del mio compleanno, a fare una delle cose che era presente in tutte e 3 le vite che ho disegnato: scrivere qui i miei pensieri.
Sarà un bel compleanno :)